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24 marzo 2012

Imu detrazioni disabili: una legge da correggere

(Facebook)
Il 13 marzo scorso, durante le dichiarazioni di voto sul decreto Semplificazioni, il deputato della Lega, Marco Rondini, ha presentato all’ordine del giorno una proposta di emendamento del Decreto Semplificazioni approvata in aula con 499 voti favorevoli, 5 contrari e 7 astenuti che impegna l’esecutivo a “considerare la necessità di integrare le detrazioni ora previste dalla vigente normativa sull’IMU prima abitazione prevedendo, per gli anni 2012 e 2013 e con risorse a valere sul gettito spettante allo Stato, la riduzione del 50%, e fino alla completa concorrenza, dell’imposta municipale sulla prima abitazione per ciascun figlio disabile grave non autosufficiente”.

IMU DETRAZIONI PREVISTE DAL DECRETO ORIGINARIO
La considerazione di partenza è ovviamente quella che avere persone non autosufficienti in famiglie comporta spesso la scelta obbligata di optare per una casa con spazi più ampi o attrezzati. Questo spesso significa pagare di più: nell’ottica IMU aumenterebbe in percentuale l’importo della tassa. In un’ottica di equità peraltro non si vede come possano essere ammesse detrazioni di 50 euro per ogni figlio al di sotto dei 26 anni (anche nel caso in cui quest’ultimo lavori e produca reddito) e non essere considerate le necessità di nuclei familiari in cui convivano persone con handicap gravi. Il tutto peraltro aggravato dai tagli dei finanziamenti statali per gli enti locali di assistenza e di sostegno ai disabili. Un’altra stangata a carico delle famiglie, soprattutto di quelle con maggiori difficoltà.

LE PROTESTE DELLE FAMIGLIE
Le associazioni a rappresentanza di queste famiglie si sono attivate nel veronese e hanno chiesto ai Comuni competenti territorialmente di farsi carico, nei limiti delle possibilità, di questa ulteriore tassa e quindi di garantire l’esenzione o quantomeno la riduzione dell’IMU. Sarebbe un esempio da seguire anche nel resto d’Italia: l’isolamento economico infatti è prodromico a quello sociale e mina gravemente un percorso di rivalutazione e accettazione del “diverso” portato avanti con impegno da Onlus e Enti che tutelano i disabili e i loro cari. [...]
Alessandra De Angelis
La versione integrale di questo articolo è presente sul sito 
http://www.investireoggi.it/
Letto su http://www.disablog.it/

Impaginazione a cura di Raimondo by Niente Barriere

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